Salvatore Roberti, classe 1959, imparentato con il clan Giuliano di Forcella perchè è il cognato di Celeste, sorella di Salvatore e Carmine Giugliano, dove era rifugiato da diverso tempo.
A suo carico già un 'ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip del Tribunale dell' Aquila. Durante la latitanza era dedito alle maxi truffe ai danni di cittadini e compagnie assicuratrici. Tramite documenti falsi inziava polizze assicurative e acquisti di moto e auto a nome di persone inconsapevoli residenti nel sud del lazio tra cui Formia, Cassino e Pontecorvo. A dar via alle indagini, le numerose segnalazione e denunce presso il commissariato di Formia. Dopo settimane di pedinamenti e intercettazioni degli uomini del dr. Tatarelli, (exdirigente della squadra mobile di Frosinone, ora capo del commissariato di Formia) ieri mattina è stato tratto in arresto.




