Legalità in Ciociaria

SITE SLOGAN

Saturday
Mar 28th
Home

APPALTI ILLEGALI AL PARSIFAL NEL COMUNE DI FROSINONE, FINALMENTE IL SECONDO GRADO DEL CONSIGLIO DI STATO.

E-mail Stampa PDF
E’ giunta al capolinea la vicenda dell’appalto illegale affidato al Consorzio Parsifal (cooperative consorziate A.S.S.SER. ed Emmaus Coop.) nel Comune di Frosinone. Il Consiglio di Stato ha emesso il dispositivo di sentenza che rigetta l’appello principale e dichiara improcedibile l’appello incidentale proposto dal consorzio Parsifal. Ora al Comune di Frosinone non resta che applicare l’articolo 75 e 76 del DPR 445/2000 , revocare l’appalto 2005-2009 al consorzio Parsifal e risarcire il danno alla seconda classificata UNIVERSIIS Coop. di Udine. Inoltre il Comune dovrà denunciare i legali rappresentanti delle cooperative che hanno reso dichiarazione mendace in materia fiscale per partecipare all’appalto.Dopo tale pronuncia giurisdizionale attendiamo che i funzionari e gli amministratori del Comune di Frosinone applichino le normative in materia di appalti pubblici.Staremo a vedere.

 

 DISPOSITIVO DI SENTENZA

Disp. Sent. Cds/1

Reg. dispositivi : 195/09
Reg. generale : 2197/2007

                                 REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale

Sezione Quinta

ha pronunciato il seguente

                        DISPOSITIVO DI DECISIONE

Sul ricorso in appello n. 2197/2007 del 14/03/2007 , proposto da

CONSORZIO PARSIFAL SCARL - ONLUS IN PR. E NQ MAND.COST.RTI
RTI GEA COOP. A R.L.
rappresentato e difeso da:
Avv. ALFREDO D’AULISIO ZAZA

con domicilio eletto in Roma
VICOLO ORBITELLI, 31
presso
FRANCESCO CARDARELLI

contro

                                  COMUNE DI CECCANO
rappresentato e difeso da:

Avv. MASSIMO COCCO
con domicilio eletto in Roma
VIA CARLO POMA 2
presso
ALESSANDRO SILVESTRI

                             AGENZIA DELLE ENTRATE
rappresentato e difeso da:

Avv. DANIELA GIACOBBE
con domicilio eletto in Roma
VIA DEI PORTOGHESI, 12
presso
AVVOCATURA DELLO STATO

e nei confronti di
KCS CAREGIVER COOP. SOCIALE A R.L.
rappresentato e difeso da:

Avv. ENRICO DI IENNO
Avv. MASSIMILIANO BRUGNOLETTI
con domicilio eletto in Roma
VIA CARLO RACCHIA, 2
presso
ENRICO DI IENNO

            AGENZIA DELLE ENTRATE - UFFICIO DI FROSINONE
rappresentato e difeso da:

Avv. DANIELA GIACOBBE
con domicilio in Roma
VIA DEI PORTOGHESI 12
presso
AVVOCATURA GEN. STATO

per la riforma

della sentenza del TAR LAZIO - LATINA n.1541/2006 , resa tra le parti, concernente REVOCA AFFIDAMENTO GESTIONE SERVIZI SOCIALI COMUNALI ;

Visto l’atto di appello con i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di
COMUNE DI CECCANO
KCS CAREGIVER COOP. SOCIALE A R.L.
AGENZIA DELLE ENTRATE - UFFICIO DI FROSINONE
AGENZIA DELLE ENTRATE

Viste le memorie difensive;
Visti gli atti tutti della causa;
Visto l’art.23 bis comma sesto della legge 6 dicembre 1971, n.1034, introdotto dalla legge 21 luglio 2000, n.205;

Alla pubblica udienza del 10 Marzo 2009 , relatore il Consigliere G.Paolo Cirillo ed uditi, altresì, gli avvocati Scoca per delega di Zaza D’Aulisio, Cocco, Brugnoletti;

                                                              P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta, definitivamente pronunciando, rigetta l’appello principale e dichiara improcedibile l’appello incidentale.
Spese compensate.

Ordina che la presente decisione sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella Camera di Consiglio del 10 Marzo 2009 con l’intervento dei Sigg.ri:

Pres. Domenico La Medica
Cons. G.Paolo Cirillo Est.
Cons. Aldo Scola
Cons. Vito Poli
Cons. Nicola Russo

Roma, 10/03/2009

L’ESTENSORE IL PRESIDENTE

IL SEGRETARIO